Archivi per ‘In Viaggio’

Diario di Bordo: Sidney

category Diario di Bordo, In Viaggio admin 15 Aprile 2009

Circular Quay, Sydney. La città accoglie la nave nella sua baia urbana, moderna e affascinante. L’Oversea Passenger Terminal ha ristoranti e bar eleganti con vista sul mare. Alle spalle ci sono vecchi magazzini di mattoni rossi con tetti spioventi che hanno sapore di passato. Un grande ponte in ferro si inarca alle spalle dell’Oversea Passenger Terminal. L’Opera House, famosa per la sua architettura rivoluzionaria sembra spiegare le sue vele bianche al vento. Una passeggiata a forma di ferro di cavallo collega il terminal all’Opera House. A metà si trova Circular Quay da dove partono i battelli per raggiungere altre zone della città. Oltre Circular Quay ci sono le piazze e i negozi del centro. Dopo diversi giorni di mare è stato bello scendere a terra, sentire musica in strada e assaporare il ritorno a Sydney dopo un anno di assenza. La città, come sempre, non aveva fretta. I grattacieli e le terrazze che si affacciano sul mare sembravano godersi il sole con gli occhi socchiusi.

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Diario di Bordo: Mar della Tasmania

Mar della Tasmania. Da Dunedin a Hobart. Dopo un passaggio spettacolare nel Milford Sound siamo usciti in mare aperto ed è da tre giorni che la nave si sta muovendo su e giù con botte improvise. Il mio corpo si deve riabituare al rollio e al beccheggio della nave. Questi movimenti implicano un’attenzione necessaria in tutto ciò che si fa e creano tensione fisica per controllare ogni singolo passo. In questi momenti si capisce la presenza di corrimano lungo tutta la nave. E’ strano vedere le persone avanzare lentamente e sbattere a destra o a sinistra in un corridoio largo un metro.

Quando la nave si muove e fuori c’è vento forte, l’unica cosa da fare è sdraiarsi a letto, chiudere gli occhi e aspettare che passi. In questi momenti mi chiedo cosa ci faccio in mezzo al mare e perché non mi trovo un lavoro normale a terra.

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Diario di Bordo è una rubrica settimanale scritta da Massimo Arzani che, a partire dal 2000, lavora sulle navi da crociera come commissario di bordo. 

Domenica 31 maggio, alle ore 17, presso le sale del Museo del Presepe - Pinacoteca Civica di Imperia, sarà presentato il suo libro “Tra volti e città” pubblicato da Ennepilibri.

Ingresso libero.

 

In Viaggio a Budapest: Indice dei Post

category In Viaggio admin 14 Giugno 2008

IN VIAGGIO A BUDAPEST

Ecco i titoli (in ordine cronologico) di tutti i post che abbiamo pubblicato durante il viaggio a Budapest:

LA PARTENZA IN CAMPER

 FOTO DI VIAGGIO (I PARTE)

 FOTO DI VIAGGIO (II PARTE)

ARRIVO A BUDAPEST 

 COSTO DEL CARBURANTE

IL MERCATO

BUDAPEST DI NOTTE

NELLE CASE 

L’ACQUA NATURALE 

LA BIRRA UNGHERESE 

AUTOBUS DI NOTTE 

LOCALE “ANNI ‘70″

I CORTILI INTERNI

LE TERME

IL PONTE DELLE CATENE 

GLI APPARTAMENTI

IL PARLAMENTO 

LA LINGUA UNGHERESE 

 

In Viaggio a Budapest: La lingua ungherese

category In Viaggio admin 13 Giugno 2008

Bisogna ammettere che non si capisce niente. L’ungherese non è una lingua neolatina e ciò rende nulla la nostra capacità di comprenderla. I giovani e alcuni ristoratori parlano inglese. Qualche imbroglione conosce anche l’italiano ma per il resto si deve ricorrere ai gesti: si alza il braccio e si indica ciò che si vuole.

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In undici giorni di permanenza nella capitale ungherese abbiamo imparato, a stento, una decina di parole:

Si: IGEN

No: NEM

Ciao: SZIA

Aperto: NYITVA

Chiuso: ZARVA

Grazie: KÖSZÖNÖM

Bene: JÓ

Bagno (terme): FÜRDÖ

:-D

 

In Viaggio a Budapest: Il Parlamento

category In Viaggio admin 12 Giugno 2008

Centro storico di Budapest. Notte. Il Bastione dei pescatori si trova sulla collina di Buda. Al di là del fiume e tra le sue colonne, la cupola del Parlamento ungherese.

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In Viaggio a Budapest: Gli appartamenti

category In Viaggio admin 11 Giugno 2008

Nel post di martedì 3 avevo scritto che per visitare una città non è sufficiente osservarne i monumenti e le facciate dei palazzi. Per cercare di conoscere meglio Budapest e i suoi abitanti - il loro modo di vivere e le loro tradizioni - è necessario provare ad entrare nei palazzi e curiosare nelle loro case.

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Negli appartamenti degli antichi palazzi del centro l’ingresso è spesso  in cucina e il bagno è quasi sempre cieco (privo di finestre) e naturalmente  senza il bidet, come accade in tutti i paesi nordici. Per difendersi dal freddo invernale,  le finestre  hanno sempre doppi infissi ma in molti casi sono senza tapparelle o persiane: il buio viene affidato alle tende e all’inclemenza del tempo.  I palazzi che hanno il riscaldamento centralizzato sono molto rari e ogni stanza viene riscaldata con stufe a gas o elettriche (l’elettricità per il riscaldamento ha però un contatore separato e un costo minore rispetto a quella che alimenta le prese…)

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Gli appartamenti meno pregiati si affacciano sui cortili interni mentre i più costosi sono rivolti verso le strade. La vista più bella di tutta la città è naturalmente quella che si può godere dalle finestre che si affacciano sul rakpart: il lungo Danubio. 

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In Viaggio a Budapest: Il ponte delle Catene

category In Viaggio admin 10 Giugno 2008

Budapest - Il Danubio taglia in due la città dividendo Buda da Pest, dividendo il centro storico dal cuore economico.Le due rive, dalla metà del 1800, sono unite dal Széchenyi Lánchid: il Ponte delle Catene

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In Viaggio a Budapest: Le terme

category In Viaggio Massimo 9 Giugno 2008

I complessi termali a Budapest sono molti. Per un elenco completo rimandiamo alle guide turistiche. Qui ne citiamo solo tre dove passiamo i pomeriggi e qualche sera.

Per i profani: terme uguale acqua calda e acqua fredda a diverse temperature, possibilmente alternate, saune secche, anche queste a diverse temperature, e bagno turco aromatizzato. La formula del rilassamento e’ quindi molto semplice.

Andare alle Szchenyi di pomeriggio e’ come andare in discoteca la sera. Ci sono tre grandi piscine all’aperto e vasche interne. Piene di gente e turisti. Comunque belle.

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Le Lukacs appaiono inizialmente terme ospedaliere ma c’e’ sempre qualche bella sorpresa, l’ambiente e ‘ piccolo e intimo.

Le Rudas sono le piu’ belle con soffitti bassi a volta, la luce penetra attraverso pochi pertugi dalla cupola centrale. Unico problema: sono praticabili solo venerdi’ e sabato sera dalla 10 alle 4 del mattino. In questi orari sono terme miste. Durante la settimana invece uomini e donne ne usufruiscono a giorni alternati. Se siete uomini e non vi piacciono gli uomini meglio evitare…

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In Viaggio a Budapest: I cortili interni

category In Viaggio admin 6 Giugno 2008

Budapest - A Budapest, quando si apre il portone di un palazzo, ci  si ritrova sempre in un cortile interno.  A volte si ha l’impressione di entrare nella piazza di un piccolo paese con i panni stesi ad asciugare e qualche volto anziano affacciato alla finestra.  Le finestre, che si  specchiano l’una nell’altra, costringono gli appartamenti a guardarsi e i vicini - per fortuna o sfortuna - a conoscersi. 

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In Viaggio a Budapest: Anni ‘70

category In Viaggio Massimo 6 Giugno 2008

Il locale piu’ bello di Budapest? E’ al numero 36 di Kertesz Utca. Il nome? Non esiste. Lo riconoscete perche’ e’ un vecchio teatro russo in disuso. L’ingresso con doppia porta e atrio e’ decadente ed elegante, c’e’ anche un portiere dimenticato dal tempo.

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Scendendo le scale, in quello che doveva essere un magazzino del teatro, si trova un piccolo locale stile anni 70, arredamento incluso, che ci e’ stato consigliato in un viaggio precedente a Budapest da due amici conosciuti, Claudio e Fabio. All’interno del locale e’ stato creato un altro teatro che prende i lati del bar, l’illuminazione e’ accennata lasciando tutto in penombra. Anche la citta’.