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Percorsi sonori: bilanci

Il 28 aprile si è tenuto l’ultimo dei tre concerti organizzati dalla nostra associazione in collaborazione con il circolo Amici della Lirica.

I tre concerti sono stati un vero successo di critica e di pubblico, un successo che è andato sempre in crescendo: più di 70, per fare un esempio, gli spettatori dell’ultimo concerto! In tutto sono stati oltre duecento gli spettatori, molti dei quali stranieri in visita nella nostra cittadina.

Molto apprezzato è stato anche l’allestimento dei concerti nella suggestiva «Sala degli Stucchi», quella ospitante le statue del Maragliano, e la proiezione sulla parete del particolare delle mani degli artisti impegnati nella performance. 

Concerti al Museo: Piper’s Night

Domani, mercoledì 29 aprile alle ore 21.00, il Museo del Presepe - Pinacoteca Civica di Imperia ospiterà il terzo e ultimo appuntamento con i Concerti al Museo, organizzati dalla nostra Associazione in collaborazione con il circolo Amici della Lirica.

Nella suggestiva «Sala degli Stucchi» (quella che ospita la teca contenente le preziose statuine del Maragliano), domani saranno eseguite musiche tradizionali provenienti dall’Irlanda, dalla Scozia, dalla Francia e dal Nord Italia, interpretate dalla cornamusa di Fabio Rinaudo e dalla chitarra di Claudio De Angeli. Il concerto proporrà quindi un itinerario musicale inusuale e accattivante che, ne siamo certi, incontrerà il favore e l’entusiasmo del pubblico. 

Vi aspettiamo numerosi!

 Mercoledì 29 aprile 2009, h. 21.00, Museo del Presepe - Pinacoteca Civica

Piazza Duomo 11, Porto Maurizio, Imperia

«Piper’s Night»: itinerario attraverso la musica irlandese, scozzese, francese e del nord Italia

Ingresso: 5.00 € intero - 3.00 € ridotto 

Concerti al Museo: L’opera in salotto

Domani, domenica 19 aprile, alle ore 21.00, nella «Sala degli Stucchi» del Museo del Presepe - Pinacoteca civica di Imperia, l’associazione IMagine è lieta di ospitare, dopo il grande successo ottenuto con il primo concerto, un secondo appuntamento con i «Concerti al Museo», con la suggestione della musica classica e il fascino del luogo che la ospita.

I Maestri Silvia Schiaffino (flauto) e Alessandro Casano (pianoforte) faranno rivivere, nella suggestiva sala del Museo del Presepe, musiche di Gluck, Mozart, Donizetti, Chopin e Rossini ispirate alle grandi arie delle opere liriche più famose, come la Carmen e il Flauto Magico.  

Vi ricordiamo che il prossimo, ed ultimo, appuntamento con i «Concerti al Museo» si avrà mercoledì 29 aprile, sempre alle 21.00, nello stesso luogo. In programma, un florilegio di musiche popolari irlandesi eseguite da un duo di cornamuse e chitarra.

Tutti i concerti sono stati sono stati realizzati in collaborazione con il circolo Amici della Lirica.

 L’opera in salotto

Museo del Presepe - Pinacoteca civica

Piazza Duomo, Porto Maurizio

h. 21.00

Ingresso: intero 5.00 €, ridotto 3.00 €

 

 

Concerti al Museo: le fotografie

Il primo concerto della rassegna “Incontri al Museo - Percorsi Sonori” è stato un grande successo. Il recital di pianoforte eseguito lo scorso lunedì dal Maestro Leonardo Ferretti è stato infatti seguito da sessanta spettatori paganti che hanno colmato la piccola ma suggestiva Sala degli Stucchi del Museo del Presepe di Imperia. Di seguito pubblichiamo alcune fotografie del concerto.

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Prossimo appuntamento:

L’Opera in salotto

(concerto di piano e flauto)

Museo di Piazza Duomo

domenica 19 alle ore 21

Ingresso: intero 5 Euro, ridotto 3 Euro.

 

Concerti al Museo: Recital di pianoforte

Aspettando domani, il Museo del Presepe - Pinacoteca civica di Imperia rimarrà aperto, a Pasqua e Pasquetta, sia il mattino sia il pomeriggio, con il seguente orario: 10.00-12.00 / 16.00-19.00.

Domani, lunedì 13, il Museo del Presepe rimarrà aperto anche la sera, per un evento eccezionale: il primo di tre concerti che animeranno la «Sala degli Stucchi», quella ospitante le pregiate statuine del Maragliano. Quindi protagonista sarà senz’altro il fascino immortale della musica classica, a sua volta valorizzata dal luogo suggestivo nel quale verrà eseguita.

A “rompere il ghiaccio”, domani sera alle 21.00, sarà il Recital di pianoforte eseguito dal M° Leonardo Ferretti, che ci presenterà brani di Liszt, Chopin, Debussy, Scriabin e Poulenc.

Al recital di pianoforte seguiranno un concerto di piano e flauto domenica 19 aprile, e un concerto di cornamuse e chitarra mercoledì 29. Tutti gli appuntamenti sono organizzati dalla nostra associazione, in collaborazione con l’associazione Amici della Lirica

Lunedì 13 aprile, h. 21.00, Museo del Presepe - Pinacoteca civica

P.zza Duomo, Porto Maurizio

«Recital di pianoforte» 

Leonardo Ferretti

 

Appuntamenti al Museo: Libri e Musica

Sabato 21 marzo, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia indetta dall’UNESCO, il Museo del Presepe - Pinacoteca Civica di Imperia darà il via ad una serie di appuntamenti culturali che ci accompagneranno per tutta la primavera. Grazie a due importanti collaborazioni, una con la casa editrice imperiese Ennepilibri e l’altra con il Circolo Amici della Lirica di Imperia il Museo Del Presepe - Pinacoteca Civica, proporrà dieci presentazioni di libri alla presenza dell’autore e tre concerti che si terranno nella prestigiosa sala degli stucchi. 

Ecco la lista dei primi appuntamenti:

 

Museo del Presepe - Pinacoteca Civica di Imperia

Piazza Duomo, Imperia

 

 APPUNTAMENTI AL MUSEO

 

Sabato 21 Marzo, ore 16

Apertura della Mostra “Poesie in Cartolina”

Lettura di Poesie dei poeti editi da Ennepilibri

ore 17,30

Presentazione del libro ”Poesie davanti al mare” 

a cura della “Gaslini Band Band

Letture di Antonio Carli 

 

Venerdì 27 Marzo, ore 17

Presentazione del libro “La trama del tessuto”

alla presenza dell’Autore Emanuele Decanis 

 

Venerdì 3 aprile, ore 17

Presentazione del Libro “La tela del Ragno”

alla presenza dell’Autore Emil Ganesi 

 

Lunedì 13 aprile, ore 21

Recital di pianoforte

Leonardo Ferretti 

 

 L’ingresso alla presentazione dei Libri è gratuita. L’ingresso ai concerti ha un costo di 5 Euro (biglietto intero) e 3 Euro (biglietto ridotto). Per i soci dell’Associazione IMagine l’ingresso è sempre gratuito.

Musica: Diderot e il Bello secondo Sant’Agostino

category Musica admin 15 Luglio 2008

Diderot nel suo Tratatto sul Bellodopo aver parlato del concetto di bello in Platone, ricorda come anche Sant’Agostino avesse in più occasioni toccato questo argomento. Per lui ciò che contraddistingue la bellezza è l‘esatto rapporto delle parti di un insieme tra di loro, grazie al quale quell’insieme costituisce un’unità. Ma perché, si chiede Diderot, questa simmetria ci pare necessaria? Per la semplice ragione che ci piace.  

E’ bello perché piace o piace perché è bello? Non c’è dubbio:piace perché è bello. Ne sono convinto come voi; ma ancora vi chiedo: perché è bello? e se la mia domanda vi confonde almeno ammetterete senza difficoltà che la somiglianza, l’uguaglianza, l’armonia tra le parti riconducono tutto ad una specie di unità che soddisfa la ragione. Sì, ma state attento, non c’è vera unità nei corpi […] perché nulla sulla terra può essere perfettamente Uno. Che cosa ne consegue? Non dobbiamo riconoscere che c’è al di sopra delle nostre menti una certa unità originale, suprema, eterna, perfetta, che è la regola essenziale del bello? E da questo Sant’Agostino conclude che l’unità costituisce, per così dire, la forma e l’essenza del bello in ogni sua specie. Omnis porro pulchritudinis forma, unitas est

Musica: Diderot e il Bello secondo Platone

category Musica admin 8 Luglio 2008

Didetot, nel suo Trattato sul Bello  scrive che “se chiediamo agli uomini qual è l’origine, la natura, la nozione precisa, il vero concetto, l’esatta definizione” di Bello, vedremo subito manifestarsi diverse opinioni.

 ”Come si spiega che quasi tutti gli uomini siano d’accordo sul fatto che c’è un bello […] e che così pochi sappiano cos’è?”  

Per cercare di rispondere nel modo migliore a queste domande il filosofo francese comincia con l’esporre “le differenti opinioni di tutti gli autori che avevano scritto le cose migliori sul Bello”. Solo nella seconda parte del suo Trattato  esporrà il proprio personale punto di vista. Il primo autore citato da Diderot è Platone.

“Platone ha scritto due dialoghi sul bello: il Fedro e l’Ippia Maggiore: in quest’ultimo egli  mostra piuttosto quello che il bello non è, che quello che esso è; e nell’altro parla, più che del bello, dell’amore naturale che abbiamo per il Bello. Nell’Ippia Maggiore si tratta in sostanza di mortificare la vanità di un sofista; e nel Fedro di passare qualche piacevole momento con un amico in un luogo incantevole”.  

La definizione del concetto del Bello appare ancora molto lontana. Un secondo autore che se ne occuperà sara Sant’Agostino, ma di Santagostino scriveremo martedì prossimo.

Musica: Diderot e il Bello

category Musica admin 17 Giugno 2008

Nelle scorse settimane abbiamo parlato del concetto del Bello nel pensiero di Diderot (Diderot e la Musica 12 e 3) e abbiamo visto come la musica sia il cuore stesso della sua teoria estetica.

Nel suo Trattato sul Bello (che corrisponde alla voce Beaux dell’Enciclopedia), prima di esprimere la propria opinione, Diderot ricorda come molti altri autori avessero - prima di lui e in tempi diversi - cercato di definire che cos’è il Bello giungendo a conclusioni molto diverse:

“Tutti parlano del bello, lo ammirano nella natura e nell’arte ma se chiediamo che cos’è il bello, qual è la sua origine e la sua natura vedremo subito manifestarsi diverse opinioni e nessuno riuscirà a darne una definizione esatta.” 

Tra i filosofi che cercarono di definire con maggiore precisione il concetto di Bello Diderot ricorda PaltoneSant’Agostino, Wolf, CrousazHutchesonPadre André e Cooper. 

Da martedì 1 luglio ci occuperemo delle teorie estetiche di questi autori soffermandoci particolarmente sull’opera di Hutcheson.

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Musica: Diderot e la musica (III)

category Musica admin 20 Maggio 2008

La scorsa settimana ho scritto che Denis Diderot, nella voce Beaux dell’Enciclopedia, ha  definito il bello come “ciò che contiene in sé qualcosa che possa risvegliare nel mio intelletto l’idea di rapporti; e bello per me tutto ciò che risveglia quest’idea”. 

E’ lo stesso filosofo francese ad immaginare -poche righe dopo- una possibile obiezione alla sua affermazione: “tutti gli oggetti … sono suscettibili di rapporti tra di loro, tra le loro parti, e con altri essere; e tutti possono essere disposti, ordinati, messi in simmetria. La perfezione è una qualità che può applicarsi a tutti; ma non è così per la bellezza; essa è di un piccolo numero di oggetti”.

Rispondere a questa obiezione induce  Diderot ad un’analisi  linguistica, il cui esito è la disarmante conclusione che la nozione di rapporti è “la sola qualità comune” a ciò che chiamiamo belli. In breve - come scrive il prof Paolo Gozza nel suo saggio Le radici musicali dell’estetica -  dove c’è l’idea dl bello c’è anche l’idea di rapporto, che è perciò l’origine della bellezza: “Il bello può cambiare fin che si vuole, i termini che lo definiscono possono essere i più vari nei diversi luoghi e nelle diverse llingue, nel presente come nel passato e nel futuro: ma dove c’è il bello si troveranno sempre rapporti, che sono dunque la qualità comune agli oggetti che qualifichiamo belli”.

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L’idea del bello di Diderot - il bello come percezione dei rapporti -  non è altro che un’estensione  dalla sua idea di bello musicale - il bello come percezione dei rapporti dei suoni . La musica è il cuore stesso della teoria estetica di Diderot e ciò costituisce un’importante testimonianza di come la musica avesse, nella cultura illuminista francese degli anni Quaranta e Cinquanta del Settecento, un ruolo di assoluta centralità.

 

 (la rubrica Musica tornerà martedì 10 giugno dopo una pausa di due settimane. Una pausa che darà spazio ad alcune novità che stiamo preparando)