Archivi per Luglio, 2008

Diario di Bordo: Macau (III)

category Diario di Bordo Massimo 28 Luglio 2008

Da Hong Kong ogni venti minuti parte un ferry carico di gente diretto a Macau. Impiega circa un’ora. Chi ha fretta sceglie l’elicottero, ne parte uno ogni quindici minuti, giorno e notte. Il fine settimana per fare il biglietto del ferry bisogna mettersi in coda per un paio d’ore. E qui ritorna la passione dei cinesi per il gioco d’azzardo, quasi una malattia. Il fine settimana Macau viene letteralmente invasa. Se si considera che in Cina il gioco d’azzardo e’ proibito si capisce perche’ Macau ha tanta fortuna e l’anno scorso ha superato per numero di giocate e affluenza i casino’ di Las Vegas.

In un certo senso ho simpatia per chi si gioca tutto al casino’, come fanno i cinesi, perche’ e’ un po’ come affidarsi tragicamente alla sorte, pero’ se l’unico motivo del gioco e’ vincere soldi, il gioco stesso diventa squallido.

Ero partito in tarda mattinata con l’idea di fermarmi almeno una notte a Macau. Dopo aver visto la parte vecchia della citta’ e da lontano i casino’ l’interesse per Macau e’ quasi svanito. La sera sono tornato ad Hong Kong.

Cinema&Storia: Mediateca (V)

category Cinema&Storia admin 25 Luglio 2008

La mediateca è un luogo, un istituto, che può svolgere diverse funzioni. Oltre ad essere un luogo di conservazione di maeriale filmico e di conservazione della memoria audiovisiva la Mediateca può essere anche un luogo di istruzione ed assistenza nel settore scolastico.

Mediateca come luogo di

assistenza nel settore scolastico

Da questo punto di vista la Mediateca è sonsiderato come un luogo di consultazione generico del sapere in forma audiovisiva. Appartengono a questa specie le videoteche nate come appendici di grandi biblioteche. Per la loro genericità di partenza, per la loro tipologia “di consultazione”, tali mediateche garantiscono anzitutto una notevole diponibilità di immagini, di film, di documentari, che può coprire le richieste più disparate.

Riprendiamo un esempio che, a tal proposito, fa Amedeo Benedetti: “Pensiamo ad esempio al professore che sarebbe messo in grado di preparare una lezione su un poeta ligure, o sull’ardesia, o sulla riproduzione ovovivipari andando alla mediateca, consultandone i cataloghi, scegliendo i brani con le immagini desiderate e portandosi via poi i DVD così da poter poi mostrare agli allievi, con tutta l’evidenza delle immagini, le caratteristiche del fenomeno da illustrare.

RoboticaMente: I Robot nello spazio III

category RoboticaMente admin 24 Luglio 2008

Cari amici di roboticamente, eccoci qui per l’ultimo appuntamento prima delle vacanze. L’intervento fa sempre parte della serie di mini riflessioni sui robot dello spazio. Vi propongo questo video (in spagnolo e quindi molto facile da comprendere anche per chi non è un anglofilo). Nel video vedrete Athlete, un prototipo di un robot per le prossime missioni lunari. Infatti sembra che si avvicini il momento di rivedere l’uomo camminare sulla luna e questo robot potrebbe essere un valido aiutante, capce di trapsorate carichi pesanti, di manipolarli e all’occrenza di diventare una piccola base che si fissa al terreno in maniera autonoma. Insomma se fino ad oggi abbiamo parlato di robot nello spazio che si confrontano con la solitudine (un po’ come il piccolo Wall-E della PIXAR) questi nuovi prototipi richiederanno l’interazione con l’essere umano. Vi sono numerosi studi su come far interagire i robot con noi esseri umani…ma questa è un’altra storia che affronteremo nelle prossime puntate di settembre!

 Buone vacanze da Roboticamente…

Diario di Bordo: Macau (II)

category Diario di Bordo Massimo 21 Luglio 2008

Senza considerare la piazza centrale, i portici e i vecchi negozi di antiquari, legati in qualche modo al passato, si puo’ dire che Macau e’ votata alla modernita’. La peggiore modernita’. Hotel e casino’ impestano l’isola e sembrano frutto della peggiore arte moderna. Si e’ arrivati addirittura a ricreare Venezia ma con ponti e canali bianchi, nuovi lucenti e scintillanti, dimenticando che il fascino di un luogo risiede nella tradizione, nei palazzi vecchi e decadenti, consumati dal tempo e per questo ancora piu’ belli.

Ma a Macau cio’ poco importa, la citta’ deve semplicemente stupire e richiamare turisti dalla vicina Cina, in modo che qesti vadano a spendere soldi nei casino’ dell’isola.  

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100 Post

category IMagine admin 20 Luglio 2008

Un primo traguardo è stato raggiunto:

100 POST!!!

 Ad Agosto il nostro sito, riprendendo una consolidata italiana,  sarà “chiuso per ferie”…. ma a settembre ci saranno grandi novità!!

 

Cinema&Storia: Mediateca (IV)

category Cinema&Storia admin 18 Luglio 2008

Proseguiamo nella nostra analisi delle diverse funzioni che  una Mediateca potrebbe svolgere. Dopo aver parlato della Mediateca come luogo di conservazione di materiale filmico e musicale oggi ci ocuperemo della Mediateca come centro di conservazione della memoria audiovisiva.

La Mediateca come centro di conservazione

della memoria audiovisiva 

Da questo punto di vista la Mediateca può essere considerata come il luogo di conservazione e di catalogazione delle testimonianze orali, del materiale sonoro, visivo e fotografico inerente la tradizione locale. E’ il luogo di conservazione della memoria non scritta, il luogo di conservazione delle immagini della nostra storia.

Ne costituiscono un esempio:

1 - L’Archivio Etnico Linguistico Musicale della Discoteca di Stato, che conserva oltre 25.000 registrazioni sui beni folkloristici, linguistici e etnomusicali.

2 - L’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza di Torino.

3 - La Videoteca della Memoria di Milano, che  documenta in video, tra l’altro, oltre 150 ore di testimonianze di sopravvissuti ai lager nazisti.

 

 

 

RoboticaMente: I Robot nello spazio 2

category RoboticaMente Ema 17 Luglio 2008

La comunicazione! Finiva con una considerazione sulla necessità di comunicare dell’essere umano il mio post di giovedì scorso. L’uomo ha realizzato gran parte dei propri valori attraverso la comunicazione e nei suoi artefatti possiamo trovare traccia di questo bisogno, di questa ricerca rivolta verso il  mettere in comune, al comunicare. In effetti la comunicazione in campo robotico si potrebbe tradurre con due altri concetti: interpretazione e condivisione. I robot sono strumenti straordinari per condividere perché acquisendo informazioni dall’esterno hanno bisogno in qualche maniera di condividerle e interpretarle. Nella robotica è molto importante sviluppare sensori capaci di acquisire informazioni e sistemi capaci di condividerle. I robot nello spazio fanno proprio questo, acquisiscono, condividono informazioni che poi verranno interpretate. Il piccolo Pathfinder vagava sul terreno di Marte, fotografando in continuazione e analizzando la composizione delle rocce attraverso sistemi radiografici e ad ultrasuoni molto semplici, ma non era in grado di interpretare le informazioni che acquisiva.  Le informazioni venivano poi comunicate alla Base dove i tecnici interpretavano le foto e i dati provenienti da Marte. Per i robot di oggi è molto difficile interpretare ed è per questo che la maggioranza dei robot si limitano ad acquisire, reagire, condividere. L’ultimo passaggio quello decisivo, legato all’interpretazione è ancora in gran parte delegato all’essere umano. E’  per questo che i robot non sono equiparabili a sistemi naturali, perché non interpretano le informazioni che acquisiscono.  E fra i sistemi naturali forse solo gli esseri umani e gli scimpanzè sono in grado di interpretare. Ma allora possiamo equiparare le intelligenze naturali a quelle artificiali?

Guardando queste immagini trovate su you tube, credo che possiate apprezzare in pieno quei requisiti di cui vi parlavo qua sopra: condividere, comunicare e interpretare. Se siamo capaci di commuoverci per un successo tecnico è solo perché siamo capaci di “interpretare”.

Musica: Diderot e il Bello secondo Sant’Agostino

category Musica admin 15 Luglio 2008

Diderot nel suo Tratatto sul Bellodopo aver parlato del concetto di bello in Platone, ricorda come anche Sant’Agostino avesse in più occasioni toccato questo argomento. Per lui ciò che contraddistingue la bellezza è l‘esatto rapporto delle parti di un insieme tra di loro, grazie al quale quell’insieme costituisce un’unità. Ma perché, si chiede Diderot, questa simmetria ci pare necessaria? Per la semplice ragione che ci piace.  

E’ bello perché piace o piace perché è bello? Non c’è dubbio:piace perché è bello. Ne sono convinto come voi; ma ancora vi chiedo: perché è bello? e se la mia domanda vi confonde almeno ammetterete senza difficoltà che la somiglianza, l’uguaglianza, l’armonia tra le parti riconducono tutto ad una specie di unità che soddisfa la ragione. Sì, ma state attento, non c’è vera unità nei corpi […] perché nulla sulla terra può essere perfettamente Uno. Che cosa ne consegue? Non dobbiamo riconoscere che c’è al di sopra delle nostre menti una certa unità originale, suprema, eterna, perfetta, che è la regola essenziale del bello? E da questo Sant’Agostino conclude che l’unità costituisce, per così dire, la forma e l’essenza del bello in ogni sua specie. Omnis porro pulchritudinis forma, unitas est

Diario di Bordo: Macau

category Diario di Bordo Massimo 14 Luglio 2008

Avevo deciso di andare a Macau il fine settimana. Al terminal di Hong Kong da cui partivo c’era una coda interminabile. Non sapevo bene perche’. Dopo due ore di attesa riesco a fare il biglietto e mi imbarco su un traghetto veloce che in meno di un’ora mi porta a Macau. Dal terminal di Macau prendo un autobus che mi porta nel centro della citta’. C’e una bella piazza in pietra con un pavimento piastrellato bianco e nero, in mezzo una fontana che mi ricordava la Fontana d’Onofrio a Dubrovnik.

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I negozi erano ai lati della strada principale sotto i portici. Ha attirato la mia attenzione una vecchia farmacia con l’insegna e il bancone in legno. Su ogni scaffale c’erano contenitori in vetro, erbe e miscugli, niente a che vedere con la medicina moderna.

Proseguendo in salita ho incontrato piccoli negozi di antichita’ con bei mobile in legno, troppo grandi comunque per essere trasportati. Poco piu’ su si raggiungeva la fortificazione e il museo della citta’. Nella piazza del museo i vecchi cannoni erano puntati verso la modernita’

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Cinema&Storia: Mediateca (III)

category Cinema&Storia admin 11 Luglio 2008

Nelle scorse settimane abbiamo introdotto  il concetto di Mediateca e abbiamo visto come le mediateche possano avere diverse funzioni. Oggi ci occuperemo - in dettaglio -  della prima funzione delle mediatecche: essere il luogo di conservazione dei film e delle opere musicali.

La Mediateca come luogo di conservazione

di materiale filmico e musicale

In base a questa prima ed importante funzione possiamo definire le mediateche come  gli istituti che hanno il compito di salvare, restaurare, catalogare, conservare e divulgare l’intero nostro patrimonio cinematografico e musicale. Il compito delle mediateche è quindi molto  simile a quello svolto dalle più conosciute biblioteche: le mediateche catalogano e cedono i prestito i CD musicali e i DVD dei film esattamente come le biblioteche catalogano e cedono in prestito i libri, nelle mediateche si restaurano e si conservano film e dischi rari esattamente come nelle biblioteche si custodiscono gelosamente manoscritti e libri antichi.

Le principali mediateche italiane che svolgono (sia pure con notevoli differenze) queste funzioni di conservazione e divulgazione delle opere sono:

P.S.:  EUROPA FILM TREASURES è un sito che svolge gratuitamente una delle funzioni delle mediateche:  divulga (in rete) alcuni capolavori cinematografici conservati nei più importanti archivi europei.